Anonima scrittori

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Uccidiamo gli spammer

(35 articoli)
  1. A.

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    Moderatore

    Nous sommes, donc Dieu est...

    Homo Erectus

    Chasseur-cueilleur

    -Entre environ 1 million d'années et 300.000 ans-

    Etre ou ne pas être, telle est la question...

    William Shakespeare

    Dramaturge anglais

    -1564-1616-

    Je pense, donc je suis...

    René Descartes

    Philosophe français

    -1596-1650-

    J'AI, donc JE suis et JE vous crache à la gueule !

    Mother fucker Dollar

    Capitaliste texan (USA)

    -An 2013-

    Pubblicato 7 anni fa #
  2. zaphod

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    Fondatore

    Vediamo se te la cavi anche col danese...

    Har du et spørgsmål til Olga Grjasnowa eller Antonio Pennacchi?

    Pubblicato 7 anni fa #
  3. Tutto questo odora di masturbazione in eccesso...

    Pubblicato 7 anni fa #
  4. A.

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    Moderatore

    antitodo definitivo agli spammer

    Pubblicato 7 anni fa #
  5. zaphod

    offline
    Fondatore

    Ho installato un antispam sul forum. Non permette i commenti ai programmi automatici, ma non gli impedisce di registrarsi al forum.
    Gli spambot si accumulano inermi sul fondo della pagina del forum come gli zombie di World War Z...

    Pubblicato 7 anni fa #
  6. SCa

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    Membro

    Questi so' peggio degli zombi di WWZ.

    Pubblicato 7 anni fa #
  7. Meno male che erano inermi...

    Pubblicato 7 anni fa #
  8. SCa

    offline
    Membro

    A proposto di zombi, più o meno un mese fa ho scritto questo per una raccolta a scopo benefico: MORTO E MANGIATO - 100 storie di zombie.
    Sono solo 1800 battute, ma spero siano di buon auspicio.

    Una scelta obbligata

    In fila al seggio in attesa di votare, Giuseppe scorreva con lo sguardo le lunghe liste dei candidati. C’era sempre qualcuno che era conosciuto con un nome diverso da quello anagrafico, ma mai come questa volta ce ne erano così tanti che oltre a luogo e data di nascita riportavano anche la data di morte.
    A ben vedere, i candidati in cima a quasi tutte le liste erano zombie.
    Da quando le spore di un fungo sconosciuto si erano diffuse nel Paese decimando la popolazione e trasformando migliaia di cadaveri in morti viventi, era iniziata una strana convivenza, se si può dire così.
    Non erano come gli zombie dei film; facevano un po’ senso, questo sì, e il loro lento disfacimento provocava non pochi problemi di salute pubblica, ma non inseguivano la gente cercando di mangiarsela. Sembrava, piuttosto, che l’unico pensiero nel loro cervello in decomposizione fosse quello di ripetere all’infinito le attività degli ultimi giorni di vita.
    Il fungo aveva colpito anche i palazzi della politica, e dopo che l'Alta Corte aveva ritenuto che l’essere defunti non costituisse motivo sufficiente per decadere dall'incarico parlamentare, a qualcuno parve un’idea eccellente affidare, in nome della stabilità, la guida del paese a un governo di zombie.
    Giuseppe, prima di entrare, sbirciò nell’aula: il presidente del seggio sedeva immobile a una scrivania, la pelle di mezza faccia pendeva a brandelli scoprendo le ossa del cranio privo della mandibola, persa chissà dove; solo negli occhi una parvenza di vita.
    Era il momento di fare la sua scelta. Entrò deciso e fatti due passi, con un solo movimento, estrasse un fucile a canne mozze da sotto l’impermeabile, lo puntò alla testa putrescente e fece fuoco.
    Mentre fissava i resti sgocciolanti sul muro, nella mente aveva un solo pensiero: morte agli zombie!

    Pubblicato 7 anni fa #
  9. zaphod

    offline
    Fondatore

    Porca puttana... e te l'hanno pubblicata? La posso mettere in home?

    Pubblicato 7 anni fa #
  10. SCa

    offline
    Membro

    Veramente mi hanno risposto che il racconto restava in stand-by perché avevano già raggiunto le 100 storie. Se la vuoi mettere in home credo che non ci sia alcun problema, anzi potrebbe servire a far conoscere a qualcun altro la loro iniziativa.

    Grazie per l'esclamazione.

    Pubblicato 7 anni fa #
  11. zaphod

    offline
    Fondatore

    Ok... se hai qualche link della loro iniziativa lo aggiungiamo...

    Pubblicato 7 anni fa #
  12. zaphod

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    Fondatore

    ooops, non m'ero accorto che già lo avevi messo...

    Pubblicato 7 anni fa #
  13. k

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    Membro

    La storia è carina, ma il finale con il fucile a canne mozze assolutamente no. Dietro il mito degli zombie - e che sia non solo lecito, ma anche sacrosanto e giusto ucciderli a fucilate - si cela l'inveterata abitudine dell'essere umano a considerare inumano tutto ciò che è diverso da lui. Dietro gli zombie ci sono gli zingari, gli ebrei, gli extracomunitari, i neri, i musulmani, gli iuventini e spesso pure i vicini di casa, se fanno rumore.
    Credo che Sca farebbe bene a cambiare il finale. Ciao.

    Pubblicato 7 anni fa #
  14. zaphod

    offline
    Fondatore

    E infatti io ho scritto "porca puttana" proprio perché il finale mi ha dato fastidio... Mi ha ricordato l'atteggiamento dei Brigatisti convinti che eliminare la persona equivalesse a sopprimere il ruolo.
    E ho pensato che se lo pubblicavo in home la Digos avrebbe immediatamente messo sotto controllo Sca e me (qualora alla digos leggessero di narrativa).
    Però il racconto descrive perfettamente quel tipo di mentalità.... e che si fa - e la mia è veramente una domanda per approfondire, non una polemica - si cambia un finale (o un racconto) perché la realtà non è come la vorremmo?

    Pubblicato 7 anni fa #
  15. SCa

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    Membro

    Interessanti le vostre considerazioni.
    E' vero che gli zombie, così come tutte le figure immaginarie rappresentano sempre qualcos'altro, ma qui per me non rappresentavano il diverso da sé, bensì quelli che nemmeno con la 'morte' (morte intesa come un qualsiasi stato 'definitivo', che dovrebbe lasciare spazio ai nuovi 'vivi') te li togli di torno. Il finale con la doppietta e il 'morte agli zombie' (che dovrebbero essere già morti) doveva essere anche quello simbolico: il rendersi conto di avere un problema da risolvere, o eliminare, se volete.
    Mi dispiace che vi abbia dato fastidio il finale, soprattutto perché vi dà l'impressione di descrivere una mentalità che non avevo nessuna intenzione di descrivere.

    Pubblicato 7 anni fa #
  16. Il racconto di Sca non è male.

    Solo che quelli non sono gli zombie che conosciamo noi oggi, nell'era post Romero.

    Forse assomigliano agli zombie della tradizione haitiana, gli zombie originali, che 'sembravano' morti - potevano pure essere sepolti - ma in realtà erano sotto l'effetto di una stregoneria.

    Più precisamente in mano a qualche stregone che gli faceva fare quel che voleva. L'unico problema è che gli zombie haitiani non si decompongono.

    E quindi anche qui il paragone non regge.

    Diciamo che, genericamente, quelli di Sca sono mostri e basta.

    Il finale a me non dà fastidio.
    Da amante del genere horror e sottogenere zombie.
    Di fucilate dritte in capoccia all'improvviso, che uno sta bello tranquillo a immaginarsi lo spazio circostante e poi SBAM... ne avrò viste a centinaia.

    Va detto però che la fucilata, a canne mozze o intere, è solo l'extrema ratio in qualsiasi film o racconto zombie. Addirittura in narrativa, quello di evitare il colpo di fucile o di pistola diventa l'espediente narrativo per andare avanti pagine e pagine. Ma tu, Sca, avevi solo 1800 battute e capisco. Ma la fucilata forse stona perché fa rumore, perché sporca anche chi la spara, perché attira altri zombie. Anche quel che succede dopo rimane nello spazio del non-narrato. Ma quel che narri lascia intuire, no?

    Da come si svolge, quello del protagonista sembra il solito atto di ribellione, di terrorismo quasi. Premeditato: perché uno mica va in giro col fucile a canne mozze, no? Magari sarebbe stata più efficace - ai fini narrativi - una bomba. Lui che si lascia esplodere in mezzo a tutti quelli che giudica dei mostri (qui viriamo su Io Sono Leggenda di Matheson). Oppure un'azione col coltellaccio, 'na cosa a metà tra Rambo e un Giorno d'Ordinaria Follia. Vabbè, alla fine pure la fucilata ci sta.

    Gli zombie rappresentano SEMPRE una metafora, almeno nella nuova lettura (quella romeriana) dal 1968 ad oggi. Rappresentano una metafora anche nel racconto di Sca. Ma non rappresentano i 'diversi' e basta. Rappresentano la bestialità della società, il procedere di gruppo dei consumatori - Romero ambienta il secondo capitolo della sua filmografia zombie proprio dentro un centro commerciale - che divorano qualunque cosa e 'contagiano' chi si vuole astenere con un semplice 'contatto'.

    Gli zombie siamo tutti noi, quando diventiamo gruppo incontrollato ed in preda alle emozioni. Chi ne rimane fuori, spesso ne rimane fuori per puro caso. E sempre col rischio di poterci ricadere.

    Nel tempo di un mozzico.

    Pubblicato 7 anni fa #
  17. A.

    offline
    Moderatore

    Degli zombie non mi intendo, ma del nesso vampiri- ebrei, connessi al mito antisemita, si, qualcosa ne so. ne ha anche parlato Furio Jesi ne " il mito del sangue" .
    Poi, da quando mi sto facendo una cultura di cartoni animati con mio figlio, ho anche scoperto che è verissimo che Walter Disney era antisemita. Basta vedere come viene dipinto il lupo, quando va nella casa del terzo porcellino travestito da venditore ambulante ( I tre porcellini 1933). Vedere qui, al minuto 6.04

    Get the Video Plugins

    Pubblicato 7 anni fa #
  18. beh, vampiro-ebreo è uno dei tanti significati di una metafora.

    Pubblicato 7 anni fa #
  19. k

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    Membro

    Resto della mia idea. Che mi pare la stessa di A.
    Risolvere un problema narrativo con una fucilata, significa dire al lettore che la fucilata è comunque un'opzione, se non proprio l'opzione privilegiata. E' horror? Mi dissocio dall'horror.

    Pubblicato 7 anni fa #
  20. SCa

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    Membro

    Credo sia la stessa idea di Zaphod; A. ha intitolato questo thread 'Uccidiamo gli spammer' e spero che non intendesse in senso letterale.

    Comunque ho capito la critica: anche se si usa una metafora, anche se i miei zombie non rappresentano zingari o ebrei, qualcuno comunque rappresentano, e quando si arriva al finale, la fucilata al lettore appare proprio una fucilata, non una rappresentazione di qualcos'altro. Quindi il messaggio sarebbe che per risolvere certi problemi ci vuole l'eliminazione fisica.

    Devo dire fortuna che avevano già trovato 100 storie. Chissà che hanno scritto gli altri.

    Pubblicato 7 anni fa #
  21. orlandino

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    Membro

    grillino

    Pubblicato 7 anni fa #
  22. A.

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    Moderatore

    Ho notato che gli spammer-zombie intervengono a pacchetti quantici, piuttosto che secondo la fisica tradizionale.

    Poi ci sono i fantasmi

    Pubblicato 7 anni fa #
  23. big one

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    Membro

    Sottoscrivo in pieno il (sintetico) giudizio del nuovo amico.
    Proprio ieri sera parlavo con K del racconto di SCa che, più che alla eliminazione del diverso, mi faceva pensare alla rottamazione richiesta da grillo prima delle elezioni, quando se la prendeva con tutti i politici definendoli appunto degli zombie.
    Da questo punto di vista, il finale della storia è scritto tra le righe, ne è l'inevitabile chiusura.

    Pubblicato 7 anni fa #
  24. SCa

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    Membro

    Non immaginavo che quel breve racconto avrebbe avuto tutti questi commenti, anche fuori da queste colonne verdi.

    Non so se il commento di orlandino fosse per il racconto, il protagonista o l'autore. Grillo non mi piace però credo che alcune cose le abbia colte, e che le spore di questo fungo abbiano raggiunto il parlamento, e non solo, penso sia una di queste.

    Un po' preoccupato del fatto che il finale suggerisse una eliminazione fisica, un po' per gioco, ho provato a immaginare dei finali alternativi. Ne ho scritti quattro, cercando di rimanere più o meno sullo stesso numero di battute. Li metto qui di seguito, senza commenti.

    Pubblicato 7 anni fa #
  25. SCa

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    Membro

    N. 1

    Giuseppe, prima di entrare, si accese una sigaretta elettronica e sbirciò nell’aula: il presidente del seggio sedeva immobile a una scrivania, la pelle di mezza faccia pendeva a brandelli scoprendo le ossa del cranio privo della mandibola, persa chissà dove; solo negli occhi una parvenza di vita.
    Era il momento di fare la sua scelta. Entrò e si avvicinò per prendere le schede dalle mani del presidente, inalò e sbuffò una nuvola di vapore fungicida sul viso putrescente. Non ci fu nessuna reazione, ma in fondo non se la aspettava: il processo sarebbe stato lungo.

    Pubblicato 7 anni fa #
  26. SCa

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    Membro

    N. 2

    Giuseppe, prima di entrare nella cabina, prese le schede dalle mani del presidente del seggio che sedeva immobile a una scrivania, la pelle di mezza faccia pendeva a brandelli scoprendo le ossa del cranio privo della mandibola, persa chissà dove; solo negli occhi una parvenza di vita.

    Era il momento di fare la sua scelta. Tracciò una grande X sul simbolo di uno dei pochi partiti che non aveva zombie nelle liste, l’unico che nel programma aveva il progetto di ricoverare tutti gli zombie in centri di assistenza fino alla fine dei loro giorni e di avviare misure di prevenzione. L’unico.

    Pubblicato 7 anni fa #
  27. SCa

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    Membro

    N. 3

    [...]solo negli occhi una parvenza di vita.

    Era il momento di fare la sua scelta. L’aveva meditata a lungo e ora non poteva tirarsi indietro. Entrò deciso, si lanciò sul corpo putrescente e lo abbracciò forte inspirando a pieni polmoni le spore che lo ricoprivano. Era fatta, non c’era cura, nessuno avrebbe più potuto togliergli il suo incarico a vita.

    Pubblicato 7 anni fa #
  28. SCa

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    Membro

    N. 4

    [...]solo negli occhi una parvenza di vita.

    Era il momento di fare la sua scelta, ma non ne aveva. Aveva letto con attenzione i programmi e i nomi sulle liste, ma gli sembravano esattamente gli stessi dell’ultima volta. Tutto immobile come quel corpo putrescente là dentro.

    Giuseppe si rimise la tessera elettorale in tasca, si voltò e uscì dal seggio.

    Pubblicato 7 anni fa #
  29. big one

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    Membro

    dopo aver letto anche i tre finali alternativi continuo a pensare che, pur non condividendo il pensiero del pentastelluto, tu ne abbia assorbito un po' l'essenza. Nell'originale e in questi primi due mandi a casa la vecchia classe politica, in maniera più o meno drastica. Il terzo invece è figlio del vecchio (ma ancora attuale) sistema: se non posso batterti divento tuo alleato.
    ma è solo la quarta opzione...

    Pubblicato 7 anni fa #
  30. A.

    offline
    Moderatore

    Sca, la sigaretta elettronica non si "accende", si tira, si succhia etc...
    vai così, comunque, anche a me piace la 4a opzione

    Pubblicato 7 anni fa #

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