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Non trovo più il lunedì calcistico

(113 articoli)
  1. k

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    Io non vorrei portare iella e affermo pertanto che non riusciremo a andare in A, anzi, non entreremo nemmeno nei playoff e qualora anche ci entrassimo ne usciremmo scornati e delusi ma - con tutto questo - credo pure che sia doveroso e giusto da parte di questo forum - vere dignum et iustum est - prendere atto ed inneggiare alla stupenda gloriosa cavalcata del Latina in serie B.
    Forza Latina!
    Forza Leone Alato,
    forza stessa di San Marco vittorioso!

    Chi mai in tanti anni avrebbe mai pensato - quand'anche la serie D era già un sogno sfumato ad Olbia al solo colpo d'un occhio strizzato - chi mai avrebbe pensato, dopo la vergognosa disperata umiliazione di vederci l'odiato Frosinone, di andare veramente pure noi in serie B? E senza sfigurare poi, anzi, battendocela alla grande, battendo pure il Bari - dopo già il Trapani e il Palermo - fuoricasa, al San Nicola dei mondiali, al San Nicola di Renzo Piano.
    Forza Latina!
    Forza Leone Alato,
    forza stessa di San Marco vittorioso!

    Forza Latina, e non sia mai sarà,
    forza Latina pure ai derby in serie A!

    Tornando alla serie A di quest'anno però, bisogna ammettere che la Juve è più forte di tutti, anche se sarebbe bene che tutti convenissero - ricordandosi il girone di andata - che di quegli otto punti che la dividono dalla seconda, perlomeno quattro sono chiarissimamente rubati. Ladri.

    Pubblicato 10 anni fa #
  2. zaphod

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    Fondatore

    Un così glorioso post sbiadito dalla lacrima giallorossa... peccato.
    Oggi c'era un rigore per la Fiorentina, mi pare.

    Pubblicato 10 anni fa #
  3. k

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    Lo ha visto solo tu. In tutte le moviole - specie Tikitaka, e non dico altro - si vede chiarissimamente che le braccia sono strette strette al corpo come da regolamento. Sei tu che sei fazioso, iuventino appunto, vergogna dell'umanità.

    Pubblicato 10 anni fa #
  4. cameriere

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    Membro

    Del resto,
    faccio per dire,
    io sono sempre stato nerazzurro

    Pubblicato 10 anni fa #
  5. Già detto da tempo, quando si era ottavi e mediocri, a febbraio, qual era il futuro di questa squadra.

    ( "Dopo una serie di studi, riflessioni e sensazioni e tante altre cose mi sono reso conto che, lo so: sembra incredibile, l'anno prossimo il Latina giocherà in Serie A grazie ai playoff. Non ci sono dubbi. Sarà davvero un momento storico per la nostra ancor giovane city."

    Fer 10-2-2014 )

    Dice: ma perché? Perché è più facile arrampicarsi sulla torre pontina a mani nude che segnare un gol a questa squadra. Ma del resto nel mio piccolo, forse lo ricorderete, ho previsto anche la promozione in B.

    Resta grande amarezza nel sentire ovunque in giro per la città tante chiacchiere di varia natura su determinate questioni che vabbe' lasciamo perdere... che è meglio. Diciamo che come si diceva un tempo "il calcio non è uno sport da signorine" e in serie B o A non si da col fioretto ma con la scimitarra.

    Pubblicato 10 anni fa #
  6. k

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    Membro

    Resta grande amarezza nel sentire ovunque in giro per la città tante chiacchiere di varia natura su determinate questioni che vabbe' lasciamo perdere... che è meglio. Diciamo che come si diceva un tempo "il calcio non è uno sport da signorine" e in serie B o A non si da col fioretto ma con la scimitarra.

    Ecco, se ci raccontasse un po' meglio e nel dettaglio "le tante chiacchiere di varia natura" e ci spiegasse poi perché - nello specifico latinese - "il calcio non è uno sport da signorine" ci farebbe un enorme favore, grazie.

    Pubblicato 10 anni fa #
  7. Ahahahah non mi dica che non lo sa sor K. Ma del resto ci vogliono sempre le prove.

    Pubblicato 10 anni fa #
  8. k

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    Membro

    No che non lo so. E un narratore dovrebbe essere benissimo in grado di raccontare qualunque storia al di là delle prove. Mica è un giornalista o un giudice. Ce le racconti come semplici dicerie, cose inventate ed accadute in un tutt'altro luogo cambiando pure i nomi o non mettendoli proprio, ma ce le racconti però. Oppure si faccia dare il mio numero dal Sensi e mi telefoni. Sono curioso.
    Me le racconti, che poi magari le ri-racconto io.

    Pubblicato 10 anni fa #
  9. Bocca mia statti zitta.

    K io capisco che Lei sia stato superimpegnato negli ultimi anni ma non è veramente possibile che nulla sappia dei moltissimi "pettegolezzi" circolanti in città su questa faccenda. Sulle prime la tifoseria ha storto la bocca, si è spaccata, allo stadio andavano in pochi, poi la squadra ha cominciato a vincere campionati come se piovesse e si è deciso di turarsi il naso e stare a guardare. In piena corsa per la serie B un'intera città s'è data di gomito commentando "Ma perché le altre società di calcio sono formate da stinchi di santo e fraticelli?" e poi alla fine, sempre continuando a vincere campionati come se piovesse, dalla Promozione alla B come se nulla fosse, lo stadio tutto s'è riempito fino all'orlo di gente al grida di "Siamo in B, forse andiamo in A... esticazzi tutto il resto..."

    Pubblicato 10 anni fa #
  10. (A proposito di Sensi, ogni volta che lo chiamo mi risponde una donna diversa, non so più cosa pensare, da quando è diventato un ballerino di tango provetto sta facendo strage di cuori dalle Alpi alla Torre pontina, dal Manzanarre al Canale Mussolini, una vera macchina da guerra, non ha più tempo neanche di scrivere sul web, vabbe' beato lui! Su Sensi-moto perpetuo - l'uragano agropontino - sì ci sarebbe da raccontare, altro che Pino Radiolina)

    Pubblicato 10 anni fa #
  11. k

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    Membro

    Ma c'entrano per caso i vostri vecchi amici zingari?
    Se sì, è una storia stupenda - una storia alla Osvaldo Soriano - bisogna che me la raccontiate e che la ri-raccontiamo a tutta Italia.
    Ma perché - abbiate pazienza - i soldi della Juve e degli Agnelli sono più puliti dei nostri?
    FORZA LATINA, FORZA LEONE ALATO!
    PIU' INTEGRAZIONE DI QUESTA?

    Pubblicato 10 anni fa #
  12. A.

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    Moderatore

    C'è da dire che di calcio pontino, a Bassoli, non gli si può dire niente. Ne sa.

    Pubblicato 10 anni fa #
  13. k

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    Membro

    No, a me mi sa che non sa un cazzo. Sono stato tutto il pomeriggio oggi a chiedere in giro - al bar, dal barbiere, a tutti quanti - e nessuno sapeva un tubo di queste fole che millanta il Fer. Le tirasse fuori, se le ha davvero. Se no tacesse. Perché illudere inutilmente dei poveri scrivani pontini già convinti d'avere tra le mani una storia alla Soriano? La raccontasse questo tanghero, se no andasse a fare in culo. E lei con lui, che si mette pure ad adularlo... sto stronzo.

    Pubblicato 10 anni fa #
  14. http://www.latina24ore.it/latina/86811/calcio-cavicchi-basta-insinuazioni-contro-il-latina

    Niente scherzi del primo aprile per il presidente del Latina Paola Cavicchi. Perché a lei gli scherzi non piacciono. Almeno quando si parla del suo Latina. Parla poco, il presidente. Ma quando lo fa è con cognizione di causa. “Il Latina prima di tutto è una grande famiglia, e proprio questo è il nostro segreto – ha dichiarato il presidente nerazzurro – Siamo una presidenza operaia, sempre vicina alla squadra, al servizio dei giocatori e della città”.

    La palla rimbalzante arriva dopo l’ingresso in società di Nello De Nicola, personaggio con provata esperienza manageriale calcistica e da anni vicino all’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi. L’ingresso, a dire il vero, non è ancora ufficiale. Ma da quanto riferito dal vicepresidente dei nerazzurri Pasquale Maietta, De Nicola avrebbe già l’accordo fino a giugno 2014. Mancherebbe la formalità burocratica, dunque. Non per la Cavicchi: “Non capisco perché qui a Latina ci si diverta sempre a parlare e scrivere senza alcun criterio, senza cognizione di causa, ma soltanto per fare insinuazioni con un unico scopo – continua il presidente – ovvero distoglierci da quello che è il nostro reale obiettivo, che dovrebbe accomunarci tutti: un sogno calcistico che sarebbe un bene fantastico per tutto il territorio. Ci tengo a ribadire un passaggio importante: la nostra società è formata da una vera e propria cordata di amici, che si rispettano e nutrono piena fiducia l’uno nell’altro. Non abbiamo nessuna intenzione di allargare il nostro gruppo perché qui non c’è posto per altri. Non teniamo nessuno in congelatore”.

    De Nicola sì, De Nicola no. Alla fine pare di sì: “De Nicola rappresenta un valore aggiunto esclusivamente dal punto di vista tecnico, abbiamo voluto avvalerci della sua professionalità per cercare di migliorare sotto alcuni aspetti il nostro vivaio, con l’obiettivo di farlo diventare in pochi anni all’altezza delle più blasonate società italiane. De Nicola ci fornisce una prestazione esclusivamente tecnica”.

    Pubblicato 10 anni fa #
  15. K non le dicono nulla perché conoscendola temono che scriva cose scomode e rompa il giocattolo, perché il calcio è appunto questo: un meraviglioso giocattolo. Ma dice bene la Cavicchi, la Presidente, sono tutte insinuazioni e pettegolezzi da bar o da barbiere, le prove non ci sono, dunque sui pettegolezzi e insinuazioni nulla posso scrivere.

    Pubblicato 10 anni fa #
  16. Intanto sta facendo discutere lo slogan scelto per presentare l'evento Latina-Palermo, la seconda contro la prima ma anche una squadra che l'anno scorso giocava in LegaPro contro una che giocava in A: "La vittoria è cosa nostra". Cosa ne pensate?

    Sarà mica un lapsus

    Pubblicato 10 anni fa #
  17. k

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    Membro

    Se le cose sono soltanto queste, lei è un chiacchierone e basta: "Fumus persecutionis" direbbe qualcuno.
    Lei ha idea di quanta gente in Italia può avere avuto a che fare in un modo o nell'altro, in qualunque momento della sua vita, sia con me che con lei che con Luciano Moggi, Sophia Loren, Papa Woytila o Totò Riina? E' troppo poco però per poter dire che lei è stato l'amante di Sophia Loren, o il complice e mandante di Alì Agca e soldato di Totò Riina, non crede?
    Rivada a fare in culo va', mi racconti roba davvero più sostanziosa.

    Pubblicato 10 anni fa #
  18. Lo sanno tutti che a Jefferson puzza il fiato.

    Pubblicato 10 anni fa #
  19. Poi Jonathas a volte scoreggia in campo.

    Pubblicato 10 anni fa #
  20. A.

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    Moderatore

    Stavolta, pur simpatizzando con il vaffanculo del maestro, a me rivolto, e che saluto come un'affettuosa allocuzione di saluto, credo che abbia ragione Bassoli.
    Ma se Lei, K, ha la penna che le prude, indaghi e vedrà che le diranno. Vada a Piazzale Prampolini, là sanno...

    Pubblicato 10 anni fa #
  21. zaphod

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    Fondatore

    Su Oggi Latina hanno pubblicato questo ricordo di Antonio Pennacchi in occasione del secondo anniversario della morte di Ajmone Finestra. Il direttore Sandro Panigutti e Stefano Gori - storico collaboratore del Senatore - gli avevano chiesto un pezzo per ricordarlo:

    Caro Panigutti, caro Gori,
    mi dispiace terribilmente non potervi accontentare scrivendo due righe sul secondo anniversario della scomparsa di Finestra, ma sto lavorando da mesi notte e giorno, quasi ossessivamente, ad un nuovo libro che lo vede tra i principali protagonisti, se non proprio il principale in assoluto. Sono ad ora più di duecento pagine tra cui m'arrabatto in ogni modo - sposto, smonto, rismonto, cancello, riscrivo; butto tutto, ricomincio da capo; lascio stare; poi riprendo il buttato e riparto - per tentare d'arrivare a sintesi. Ma non è facile, e non è detto che ci riesca. In ogni caso occorre il suo tempo. Pure i contadini nelle serre, non è che piantino il seme e il giorno dopo raccolgono. Anche all'insalata gli (o le?) ci vuole il tempo suo per crescere, e le cure e la zappa. E' per questo che non m'è proprio possibile sintetizzarvi in due paginette tutto ciò che ancora non riesco a chiarirmi in duecento. Sarà per l'anno prossimo, se ancora vorrete e se ancora ci saremo. Per ora, posso dirvi solo che mi manca. Mi manca la sua risata, lo scherzo, le incazzature. Mi manca il rapporto di tipo paterno-putativo che durante l'adolescenza aveva avuto su di me, e che negli ultimi anni - dopo alterchi, liti e baruffe, e prolungati silenzi - avevamo dolcemente, anche seppur criticamente, recuperato. Mi manca lui e mi manca Nando Cappelletti. Mi piace pensarli adesso, nel loro Valhalla, ancora a litigare. "Noi dovevamo far saltare il banco, quella volta del piano regolatore!" gli starà ancora rimbrottando Nando.
    Per il resto non so dire. Un giudizio storico complessivo non sono ancora in grado di darlo. Certo a una lettura veloce non può non saltare agli occhi che quasi tutte le cose più significative dei suoi due mandati a sindaco della città di Latina non abbiano poi retto all'esame del tempo. Le terme, il parco tematico, l'intermodale, il museo Cambellotti e soprattutto il piano regolatore Cervellati però, più che sconfitte sue sono sconfitte della città e del centrodestra pontino. E' il centrodestra pontino che s'è accanito in ben tre consiliature - compresa l'attuale - a smontare tutto quello che di buono aveva impostato Finestra. E' per questo che lui s'erge vincitore alla fine - eroe eponimo nel mito, proprio in quanto sconfitto; simbolo unitario super partes della communitas - primo ed unico sindaco del dopoguerra a schierarsi nettamente e battersi per una nuova "forma urbis", contro gli interessi della speculazione affaristica e dei potentati del mattone. Questo solo posso dire.
    Poi - è ovvio - nemmeno si può sottacere l'entusiasmante avventura del Latina Calcio in serie B. Tu non è che puoi stare a ricordare solo le infamie, gli errori e gli orrori del centrodestra. In ogni caso, sul piano regolatore ci sono anche le responsabilità di parte della sinistra (gloria e onore per sempre a Mauro Visari, per quella storia). E adesso c'è il Latina in serie B e speriamo che non sia finita qua. Certo girano un sacco di chiacchiere tra i bassifondi, i bar e gli angiporti. E' l'umana natura delle cose: quando avvengono fatti straordinari che nessuno mai si sarebbe pensato prima, nessuno mai allora si pensa che avvengano per fatti naturali, per buona amministrazione, buon lavoro, congiunture favorevoli. No, ognuno subito pensa al trascendente, al marchingegno, al miracoloso: combine strane, promesse antiche di boss, manovre camorristico-zingaresche, interventi di potenze esoteriche magico-occulte. E non c'è niente da fare, si chiama mitopoiesis e tu non puoi stare a smentire o negare: nessuno ti crede. L'unica è dire: "Forza Latina, forza Leone Alato vittorioso!". E speriamo che anche il Kul Deuta - lo spirito ancestrale dei nostri padri bonificatori - insieme allo spirito di Finestra e Nando Cappelletti, e del fantasma del Duce sulla moto Guzzi 500 Falcone Sport, entrino in campo anche loro, devino qualche pallone, azzoppino qualche avversario e alla Osvaldo Soriano ci portino gloriosamente in serie .... (meglio non dirlo che porta iella).
    Ciao e un devoto saluto a donna Maria Pia Finestra e alla sua famiglia,
    antonio pennacchi

    Pubblicato 10 anni fa #
  22. Senza provole tutte chiacchiere, A, c'è poco da dire. Qui K ha ragione.
    La società è inseguita da tutta una serie di leggende metropolitane fin dall'anno disputato in Promozione, se ne sentono di tutti i colori e in particolare si lamenta un eccesso di rom-anticismo, ma non credo che le altre società se la passino meglio. Ripeto: il calcio non è uno sport per signorine, il rischio d'impresa è elevato e i costi di gestione notevoli, l'evento-partita molto stressante.
    Per me senza provole sono sempre tutti puliti.
    Come disse il sor Camicetta durante un'intervista nella quale si chiedevano lumi circa talune amicizie, uno cosa deve fare, smettere di salutare ragazzi che conosce fin da bambino e che abitano nel suo quartiere perché hanno avuto guai con la giustizia?
    Credo sia una domanda filosofica interessante, non credete?
    Secondo voi è giusto o sbagliato fingere di non conoscere l'amico passato per guai giudiziari?

    Pubblicato 10 anni fa #
  23. zaphod

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    Fondatore

    È infame.

    Pubblicato 10 anni fa #
  24. A.

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    Moderatore

    E' morto Boskov. Rip.

    Get the Flash Video

    Pubblicato 10 anni fa #
  25. A.

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    Moderatore

  26. Noooooooooooooooooooooooo

    Pubblicato 10 anni fa #
  27. k

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    Membro

    Gli sia lieve la terra ed il suo humor aleggi ancora su di noi.

    Pubblicato 10 anni fa #
  28. bdm

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    Membro

    la pugnalata di koeman durante i supplementari della finale del 1992 è uno dei dolori calcistici più intensi e sinceri che io ricordi: troppo bella la samp di boskov

    Pubblicato 10 anni fa #
  29. La partitaccia contro la Juve Stabia, una non-squadra già matematicamente retrocessa, 11 pipponi con la peggiore difesa del torneo e 40punti40 in meno in classifica - un'eternità! - è appunto di quelle che alimentano insinuazioni e maldicenze, pur senza provole, con la vittoria del Latina peraltro incomprensibilmente quotata 1,75 quando la gara doveva essere una formalità.

    Se la sconfitta della Roma a Catania ha spiegazioni evidenti (Catania all'ultima spiaggia, Roma che non credeva più al miracolo di una rimonta nei fatti impossibile, visto che la Juve era attesa dall'"amichevole" contro i sudditi atalantini) la spiegazione sportiva della prestazione incolore del Latina, molle e deconcentrato, semplicemente non c'è.

    Ma tranquilli, la mia profezia è molto chiara, non si parla di promozione diretta.

    ( "Dopo una serie di studi, riflessioni e sensazioni e tante altre cose mi sono reso conto che, lo so: sembra incredibile, l'anno prossimo il Latina giocherà in Serie A grazie ai playoff. Non ci sono dubbi. Sarà davvero un momento storico per la nostra ancor giovane city."

    Fer 10-2-2014 )

    Insomma ci sarà da soffrire fino alla fine.

    Pubblicato 10 anni fa #
  30. Allora, come vi avevo anticipato 4 mesi fa, il Latina ha raggiunto i sospirati playoff di serie B alla sua prima partecipazione a questo difficilissimo campionato.

    Siamo semifinalisti e attendiamo la vincente di Crotone-Bari che affronteremo in gara di andata fuori e ritorno a Latina con un Jonathas in più nel motore e più giorni di riposo nelle gambe.

    In finalissima (andata fuori, ritorno a Latina) aspettiamo una tra Cesena, Modena o Spezia.

    Pubblicato 10 anni fa #

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