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Politiche pontine

(380 articoli)
  1. A.

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    IL PERSONAGGIO
    Pennacchi ritorna fasciocomunista
    "Voglio lanciare una lista con Fli a Latina"
    La proposta del premio Strega ai finiani: corriamo insieme ma a sostegno del candidato di centrosinistra
    di FRANCESCO BEI
    www.Repubblica.it

    Antonio Pennacchi alla consegna del premio Strega
    ROMA - Da una parte Latina-Littoria, luogo dell'anima per la destra post-fascista che si riconosce in Gianfranco Fini. Dall'altra uno scrittore, che nella città pontina ha le sue radici e nelle terre bonificate dal Duce ha ambientato il suo capolavoro: "Canale Mussolini", premio Strega 2010. Antonio Pennacchi e Fli si sono annusati e si sono piaciuti: alle prossime elezioni comunali l'alchimia produrrà una "lista Pennacchi-Fli per Latina".

    La scintilla è scoppiata la scorsa estate, quando al Lido di Venezia Fabio Granata, il pasdaran di Fli, si è presentato nella sala dove si svolgeva la premiazione del libro. Pennacchi, da lontano, ha iniziato a indicarlo ad alta voce: "Ecco un vero fasciocomunista!". La sera erano già insieme al ristorante. Da lì è stato un susseguirsi di incontri clandestini. Da una parte Pennacchi, dall'altra i finiani Granata, ma anche Flavia Perina e Antonio Buonfiglio. Fitti conciliaboli, discussioni sul "patriottismo repubblicano". Il Secolo d'Italia, il 17 marzo, giorno dell'Unità nazionale, affida proprio allo scrittore di Latina l'editoriale di prima pagina. Un mese fa il faccia a faccia più importante, quello tra Pennacchi e il presidente della Camera. Giurano che nell'incontro non si sia parlato di candidature ma solo di cultura. Sta di fatto che il prossimo maggio, a Latina, l'autore di "Il fasciocomunista" (dal romanzo è stato poi tratto il film "Mio fratello è figlio unico" con Scamarcio) potrebbe impegnarsi in prima persona per la lista di Fini.

    E qui, tuttavia, iniziano anche i problemi. Perché Pennacchi è uno scrittore ed è anche di sinistra (con trascorsi giovanili nel Msi prima della conversione marxista in "Servire il Popolo"). Non gli piacciono i calcoli terzopolisti dei finiani, che non vogliono essere accusati da Berlusconi di essersi alleati con il Pd. Ma è proprio questa l'idea di Pennacchi: "È vero, sto lavorando per costituire la lista Fli a Latina. Che potrebbe, se loro me lo chiedono, anche chiamarsi Lista Pennacchi-Fli. Ma ovviamente in appoggio al candidato sindaco di centrosinistra", cioè il pd Claudio Moscardelli.

    Ora, bisogna dire che a Latina il Pdl è da tempo dilaniato dal lotte intestine e scandali. E quelli del Fli sperano di raccogliere molti delusi del centrodestra. Ma lo scrittore non la pensa così: "I tatticismi non mi piacciono, è tempo di andare oltre questi "gestaltisti", bisogna superare le vecchie forme che tengono ingessato il paese". Guardare indietro per andare avanti: "I vecchi schieramenti sono saltati, destra e sinistra non hanno più senso. L'unica differenza è tra chi pensa all'interesse generale, tra chi ha senso dello Stato, e chi, come Berlusconi, pensa solo ai fatti propri. E i fascisti avevano eccome il senso dello Stato". Ecco l'appello dello scrittore: "È ora che i fasci veri tornino a casa, tornino a sinistra, superando la frattura del 1914. I fascisti tornino a San Sepolcro!"

    (01 aprile 2011)

    Pubblicato 13 anni fa #
  2. la lavandaia

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    Appoggia Moscardelli??? bah...

    Pubblicato 13 anni fa #
  3. zanoni

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    Pennacchi deve candidarsi a sindaco, schierando una lista di persone affidabili e piene di idee nuove (e magari coinvolgendo qualcuna delle liste civiche meno politiche). appoggiare Moscardelli e gli altri democristiani della Dc e' la negazione completa del progetto di rinnovamento di Fli... tutt'al piu' puo' essere il Pd a sostenere la candidatura di Pennacchi!

    in ogni caso, io un paio di cosette interessanti per il programma ce le avrei...

    Pubblicato 13 anni fa #
  4. zanoni

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    lo so bene che e' tutto un pesce d'aprile: pero' ne ho approfittato per sparare a zero ovunque contro Moascardelli...

    Pubblicato 13 anni fa #
  5. Mr Darcy

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    se continuate co' ste stronzate a moscardelli lo fate perde.

    Pubblicato 13 anni fa #
  6. k

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    Guardate che a quelli gli ho già detto che ho già mezza lista pronta di candidati. In particolare: Sensi, Darcy, il Cam, Zanoni e Bassoli.

    Pubblicato 13 anni fa #
  7. FLI E PENNACCHI, IDEA FASCIOCOMUNISTA
    di Michele Marangon su La Provincia del 2 Aprile 2011

    Antonio Pennacchi candidato sindaco di Latina con i finiani? L'idea che l'autore recentemente insignito dello Strega possa orrere per la carica di primo cittadino infiamma il dibattito tra i futuristi a livello nazionale. Lo scrittore e il presidente della Camera Gianfranco Fini si stimano, e Pennacchi ha scritto anche sul 'Secolo d'Italia'. Non a caso tra le estimatrici di Pennacchi troviamo proprio Flavia Perina. Ma il filo che lega lo scrittore e Fli non si limita a questo. Nel novembre scorso, dopo Mirabello e Bastia Umbra esortò Fini, proprio in un messaggio al quotidiano di via della Scrofa a promuovere una "nuova fase costituente", con un'Assemblea costituente eletta su base proporzionale che "metta a punto e progetti la terza Repubblica". Ora, dopo un articolo de 'La Repubblica' firmato da Francesco Bei, prende quota una scesa in campo nelle prossime amministrative di Maggio. E qui scoppia il duello online tra le anime del Fli. 'Il Futurista' di Filippo Rossi saluta calorosamente l'impegno di Pennacchi, anche se lo scrittore ha chiarito che in realtà lavorerebbe, sì, ad una lista Fli ma in appoggio al candidato del centrosinistra Claudio Moscardelli. L'idea viene bocciata da Adolfo Urso. Per 'Il Futurista' "non può che essere un invito 'civile' per il nuovo progetto di centrodestra e, certo, anche una provocazione a uscire dagli schemi preconfezionati (e alle faide di potere che nulla hanno a che fare con la politica) per un interesse più grande: il bene della propria (amata) città", scrive Antonio Rapisarda.
    La vede diversamente il magazine 'FareItalia' dell'omonima associazione appena nata all'interno di Fli, su cui il direttore Domenico Naso annota che la linea di Pennacchi sarebbe "facciamo qualcosa insieme, sì, ma a sostegno del candidato di centrosinistra". E a Latina? C'è qualcuno in grado di cogliere la sfida? Molti vedono in Filippo Cosignani l'uomo che potrebbe realizzare un progetto fasciocomunista, anche se quel che manca sono proprio i finiani in grado di far camminare il progetto. E quei pochi che ci sono, per giunta, sembrano poco intenzionati a sostenere Moscardelli.

    Pubblicato 13 anni fa #
  8. Antonio Pennacchi: «Ma quale “suicidio”, qui serve un’alleanza contro l’antistato»
    di Antonio Rapisarda su Il Futurista del 2 Aprile 2011

    Ha evocato addirittura la frattura del 1914 e il rientro dei fascisti a "casa", cioè a sinistra. Quando c'è di mezzo lui nonpuò che sorgere una discussione appassionata in cui piano storico, piano politico ma soprattutto piano immaginariosi mischiano fino a diventare tutt'uno. Figurarsi se a Latina-Littoria Antonio Pennacchi - ex operaio, scrittore detentoredell'ultimo Premio Strega, propone di aggregare la sua lista civica e quella di Fli con il centrosinistra alle prossimeamministrative. In una città simbolo per la destra italiana dove un Pdl diviso, a causa di faide interne e di dinamicheancora da chiarire, rischia di consegnare la città pontina al centrosinistra. Alla notizia, ieri, il caso Pennacchi-Fli èdiventato nazionale. Per l'evidente suggestione che assume non solo l'impegno di uno scrittore in politica. Ma ancheil fatto che Fli possa sostenere un candidato "dell'altra sponda" per manifesta incapacità degli altri. Per questo loabbiamo inseguito per tutta la giornata.

    Quanto è fasciocomunista l'idea della lista Pennacchi-Fli?
    Ma quella del fasciocomunista è e rimane soprattutto un'immagine poetica, nata nel contesto di un romanzo. Allostesso tempo, però, è in un certo modo anche un'idea concreta che vuole ribaltare per poi dissolvere una volta pertutte gli schemi concettuali del Novecento: a partire proprio dalle categorie di destra e sinistra che davvero nonesistono più. E, mi ascolti, se vogliamo costruire sul serio questa nuova Italia, quella che rappresentata la gente che continua nonostante tutto a fare il proprio dovere, questo passaggio - lo chiami come vuole lei - è più che mainecessario.

    Pennacchi, intende fare di Latina un "laboratorio"?
    Qui non c'entra solo Latina. Perché il problema della città è lo stesso del Paese. Abbiamo bisogno di un nuovo pattosociale, di ricomporre le fratture vecchie e nuove. Ma per fare questo occorre porsi una domanda: a chi interessa oggi lo Stato? Di sicuro non a chi sta adesso al governo: che è impegnato a garantire in questo preciso momento solo sestesso, al prezzo degli interessi della collettività. Per questo è necessaria un'alleanza di uomini di buona volontà. Sì,perché quello che si trova davanti non è solo l'antistato ma, mi si consenta, addirittura l'anticristo: perché a paroleparla, invocando il Santo padre, di Dio, patria e famiglia mentre in realtà è un vero "drago".

    C'è chi, anche all'interno di Fli, ha definito la sua idea un "suicidio" politico...
    Suicidio? Ma suicidio è andare con chi continua a cavalcare solo il proprio di interesse. Suicida è garantire la vittoriadell'antistato. E poi, parlando proprio della mia città, che identità vogliono difendere? Perché dalle mie parte l'identitàè la bonifica dell'agro pontino che diede lavoro ai poveri e non ai ricchi. Non so se per questi difendere l'identitàsignifica sostenere Fazzone o la camorra di Fondi.

    Si sostiene che tutto questo potrebbe far perdere consenso.
    Ascolti, non si sento rappresentato da questa destra che ha rovinato la mia terra: e francamente non credo che cipossa essere qualcuno che lo sia. L'identità vera è quella di Latina e di Littoria, l'identità delle bonifiche, dello statosociale. Quelli che hanno governato qui io li chiamo - ripeto - l'antistato. Insomma se uno vuole bene a questa terradeve stare in qualche modo con me. Non dalla parte dello Stato di Pulcinella. Perché l'eredità delle bonifiche sono io. E lo è anche quella parte di Fli che viene con me..

    Ma perché allora non si candida lei in prima persona?
    Semplice. Perché non è il mio mestiere e mi farebbe fare un'inversione che risulterebbe fuori luogo. Io però possoincoraggiare un patto tra uomini di buona volontà. E le ragione per raccogliere i "coloni" uniti in ampio fronte ci sonotutte: dal centrosinistra fino ai "fascisti" onesti di Futuro e libertà.

    Pubblicato 13 anni fa #
  9. zanoni

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    io sono contrarissimo all'appoggio a Moscardelli: se proprio Pennacchi non vuole candidarsi, perche' non indichiamo De Marchis come candidato sindaco di Fli-lista Pennacchi?

    l'unica cosa che potrebbe farmi cambiare idea e': Pennacchi assessore alla cultura designato PRIMA del voto e non in base ai voti raccolti (perche' se poi Fli appoggia Moscardelli e come assessore alla cultura ci ritroviamo un altro impiegato di banca...)...

    Pubblicato 13 anni fa #
  10. Zanò, forse non ti rendi conto del rischio che corre la città. Oggi guardavo le foto del tavolo di presidenza di ieri: Fazzone, Polverini, Aracri ecc. Senza poi contare l'intervento di Matteoli: "Latina deve lavare l'onta del commissariamento".

    Il Pdl è tornato fuori con la "politica del fare". E mi chiedo: è la stesso "fare" che hanno fatto fino ad oggi?

    Fli, se davvero vuole un nuovo centrodestra, DEVE candidarsi con Moscardelli. Bisogna resettare tutto. E per farlo, Latina deve conoscere per la prima volta nella sua vita, la democrazia dell'alternanza.

    Pubblicato 13 anni fa #
  11. zanoni

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    Torque, De Marchis sarebbe l'alternanza, Moscardelli (ed Enrico Forte e Claudio Lecce) sono il ritorno al passato democristiano: quel passato democristiano che e' gia' abbondantemente presente nel PdL.

    poi, ripeto: se ci sono garanzie autentiche su alcuni progetti concreti, altri da cestinare e definizione preventiva delle responsabilita' amministrative in base alle competenze e non ai voti (chi e' eletto fa il consigliere, tra gli assessori solo gente capace e autorevole), allora potrei anche cambiare idea.

    Pubblicato 13 anni fa #
  12. Zanò, sono convinto che una regola fondamentale della democrazia, socialdemocratica o liberale, sia quella di accettare i risultati. Il progetto guidato da Giorgio De Marchis, che ho sostenuto e a cui ho contribuito, non ha vinto le primarie. A vincere è stato invece Claudio Moscardelli. E uno dei meriti che vanno ascritti allo stesso De Marchis è proprio quello di aver avuto il giusto spirito competitivo. Se l'è giocata fino all'ultimo ma, davanti ai risultati, non s'è lasciato tentare dalle facili sirene di una corsa solitaria, magari con la sinistra antagonista. S'è rimboccato le maniche e s'è messo a lavorare per colui che aveva vinto.

    In una competizione, elettorale o di qualsiasi altro genere, oltre a saper perdere, bisogna anche saper vincere. E questo ha dimostrato MOscardelli, che il giorno dopo ha teso la mano allo stesso De Marchis. Una mano da pari a pari, per una collaborazione. D'altronde la sfida in comune è la stessa: dare a questa città un'alternativa.

    E' vero quel che dice Pennacchi: pur di dare in culo alla sinistra, v'alleereste anche col Diavolo. E mi pare che, alla fine, siete andati anche oltre sia a Latina che in tutta Italia. Perché voi l'anima al Diavolo l'avete regalata. Altro che Faust, altro che Dorian Gray. Perché a Latina gli ordini arrivano da Fondi e da Roma. Ordini che certo non prevedono l'interesse della città. E' da 20 anni che governa il centrodestra e a me pare che vada sempre peggio. Perché sarà pure andato via Zaccheo, ma sono rimasti i costruttori, sono rimasti gli interessi, sono rimasti i ricatti e i ridimensionamenti.

    Di Giorgi ha lo slogan de "la politica del fare". E che altro vogliono fare? Ammazzarci?

    W Pennacchi e l'idea di Fli col centrosinistra (mi risolverebbe parecchi problemi ideologici dell'ultimo periodo).

    Pubblicato 13 anni fa #
  13. sensi da trento

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    io però un limite alla proposta di antonio ce lo vedo e mi sembra strano che non lo vedano gli altri.

    fini fa un ribaltone perchè si era stancato di fare il vice a berlusconi.
    e in cambio voi che cosa gli proponete??
    di fare il vice a bersani, il quale a sua volta sta aspettando un papa straniero.
    boh!

    Pubblicato 13 anni fa #
  14. La tua lettura non sarebbe sbagliata, se la proposta fosse nazionale. Se Antonio avesse detto: "Fli nel centrosinistra, dietro Bersani". Antonio parla della città che ama, offre a Fli (e a Fini) l'opportunità di esistere, di puntare ad un risultato storico, di riprendersi (da fasci di sinistra) la città che hanno fondato e che è ostaggio dei palazzinari, dei lati(n)fondisti, dei 'paludari'.

    Pubblicato 13 anni fa #
  15. sensi da trento

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    mhmmm... vero!
    sai che non ci avevo capito niente???

    Pubblicato 13 anni fa #
  16. zanoni

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    E' vero quel che dice Pennacchi: pur di dare in culo alla sinistra, v'alleereste anche col Diavolo.

    no Torque: io non voglio dare in culo alla sinistra, voglio dare in culo agli ex democristiani (Moscardelli, Claudio Lecce, Enrico Forte) a cui non farei amministrare neanche un condominio! semplicemente perche' 'sta gente conosce solo la gestione del potere attraverso le clientele e gli intrallazzi, perche' NON ha un progetto serio per amministrare la citta'.

    poi, se ci mettiamo attorno a un tavolino e formuliamo un progetto CONDIVISO: si fa questo e quest'altro, gli assessori sono tizio caio e sempronio (in base alle competenz ee al di la' delle appartenenze), si fa l'assessorato cultura e turismo e si propone un modello di sviluppo fondato sulla cultura, l'ambiente etc etc allora possiamo riparlarne.

    ditemelo voi se l'ottica e' questa oppure no...

    Pubblicato 13 anni fa #
  17. sensi da trento

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    gli assessori sono tizio caio e sempronio (in base alle competenz ee al di la' delle appartenenze),

    e allora stai nel posto sbagliato.
    da che mondo è mondo, chi ha competenze non ha tempo di curare le public relations (ovvero i voti) e chi port voti non ha competenze.

    Pubblicato 13 anni fa #
  18. Spetta un secondo Zanò, tu mi devi far capire perché MOscardelli ti dovrebbe dare una sconfinata serie di garanzie, quando tu, ai tuoi, non ne hai chiesta manco mezza. A parte l'assessore all'urbanistica - Rosolini - quali altre competenze c'erano nella vecchia giunta Zaccheo? E in quelle ancora prima?

    Noi, centrosinistra, ve le diamo anche, ste cazzo de garanzie. Ma voi... giusto pe sapè... quanto tempo ce mettete per raccogliere l'invito de Antonio e per sedervi a sto tavolino?

    Pubblicato 13 anni fa #
  19. zanoni

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    piu' tardi chiamo Antonio. fino a mercoledi' sono qui, da oggi pomeriggio a martedi' sera - se mi volete - posso sedermi intorno a tutti i tavolini che volete e proporre le mie 2-3 idee.

    in ogni caso, io mica sto proponendo che Fli debba allearsi col PdL, ma proprio no! meglio la peste! e a quelli le garanzie non vale la pena chiederle: tempo sprecato! come ho gia' detto, avrei sostenuto con entusiasmo un progetto politico guidato da Pennacchi in prima persona, da De Marchis o da altro personaggio di peso: gli ex democristiani non li vedo capaci di un progetto di rinnovamento, a meno che non siano opportunamente consigliati

    Pubblicato 13 anni fa #
  20. A.

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    Posso dire che da fuori (da esuli) non ci si capisce un cazzo?
    Potete spiegare per filo e per segno cosa sta succedendo?
    le posizioni, etc?
    grazie
    peace and love

    Pubblicato 13 anni fa #
  21. zanoni

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    Posso dire che da fuori (da esuli) non ci si capisce un cazzo?

    francamente non ci sto capendo un cazzo neanche io, ieri ero convinto che l'appoggio a Moscardelli fosse un pesce d'aprile...

    Pubblicato 13 anni fa #
  22. urbano

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    Le parole hanno un fascino sonoro, una loro presenza tipografica pur essendo prive di significato: ... offre a Fli (e a Fini) l'opportunità di esistere, di puntare ad un risultato storico, di riprendersi (da fasci di sinistra) la città che hanno fondato e che è ostaggio dei palazzinari, dei lati(n)fondisti, dei 'paludari'.
    Io suggerisco un giro all'anagrafe per una indagine sullo stato del meticciato, poi, dopo, un giro alla conservatoria per una indagine sul regime dei suoli. Anche un giretto al Comune, al condono, sarebbe utile.
    Poi suggerisco di cambiar refrain.

    Pubblicato 13 anni fa #
  23. k

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    Al momento non so ancora se l'operazione andrà in porto o meno, ma il mio progetto è semplicemente quello di portare i fasci a sinistra. Che cazzo c'è da capi'? E che vi ci vuole, il mago? Mo' vi debbo pure stare a spiegare una cosa così elementare? Uno insegna filosofia, l'altro è dottorando in scienze politiche, l'altro ancora è uno scienziato che studia i modelli matematici della muscolatura dei robot, e nessuno dei tre sa alzare lo sguardo oltre gli orizzonti d'attesa consolidati, oltre il muretto del condominio dentro il quale gli hanno insegnato a giocare a palla a muro da ragazzino? Ma andate un po' affanculo va', si chiama Rezeptionsästhetik, mo' mi faccio fare i disegnini da BigOne e ve la spieghiamo coi fumetti?

    (Quell'altro: "No, a me Moscardelli non me piace, voglio contrattà questo, voglio contrattà quell'altro". Ma che contratti, stocazzo? Tu da una parte hai Fazzone e Berlusconi, testa di latinese che se la debbono magnà solo i cani - Fazzone a Latina e Berlusconi in Italia - e dall'altra parte ti permetti il lusso di fare lo schizzinoso sugli unici ed eventuali alleati od opportunità che ti si presentino per poter far saltare il tavolo, sparigliare le carte e avviare davvero, se ce n'è ancora la remotissima possibilità, la costruzione di una nuova Latina e soprattutto di una Nuova Italia? Ma chi ti paga allora a te, Berlusconi? Dice: "Ma a Urbano non gli piace". Ma sapessi che cazzo mi frega a me di Urbano, pora bestia. Lui ha passato la vita a passare prima dalla destra fascista - in cui stava a Orvieto - a Lotta Continua qua Latina, poi alla Democrazia cristiana quando s'è fatto grande, poi a Alleanza Nazionale (che era pure presidente di circolo) poi a opinionista di sinistra certi giorni qua sopra, certi altri qualunquista e basta, certi altri ancora, ultimamente, a maestro di storia antifascista e anticapitalista superproletaria e lottacontinuista a tutto beneficio del povero A. E mo' però gli cagailcazzo che io voglio portà tutti i fasci ufficialmente a sinistra. Lui solo può andà in giro a saltà di qua e di là a seconda di come gli conviene il giro della molazza o della betoniera. Ma vaffanculo urbà, ma risparmiatelo certe volte de fatte mandàffanculo. Ma che cazzo ce vieni a fà qua sopra? Ma tu sei proprio masochista. Guarda, non famo che te presenti poi a Fli che vuoi la tessera, perché te faccio riempì de zampate a fianchi, poi. Guarda che quelli so' fasci per davvero. Questi menano proprio. Mica se vergognano de èsse fasciocomunisti. Pìjatela nterculo urbà, vòi vedé che rtu babbo vota pe' noi?)

    Pubblicato 13 anni fa #
  24. urbano

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    Ti immagino come quello di hamelin che col piffero porti i fasci nel canale mussolini. Immagino le bollicine.

    Pubblicato 13 anni fa #
  25. zanoni

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    le colombe di Fli reclamano a gran voce il programma: tocca darsi da fare e scrivere quattro fregnacce.

    ps
    se l'ho capita, l'ultima di Urbano e' fantastica...

    Pubblicato 13 anni fa #
  26. zanoni

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    ah, un'altra cosa che non ho capito e' chi rappresenta Fli a Latina: nel senso, dov'e' che si fa la tessera (che poi dovro' anche capire come si apre un circolo a Istanbul: cosi' me l'organizzo direttamente io l'apertura all'Islam...)...

    Pubblicato 13 anni fa #
  27. zaphod

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    Fondatore

    Anonima scrittori sul Corriere della sera con Pennacchi.

    Pubblicato 13 anni fa #
  28. La proposta di politica alternativa di Pennacchi potrebbe sembrare una provocazione, sì, ma se ci pensate bene potrebbe anche rappresentare l’unica genialata possibile per aumentare i consensi pro Moscardelli e quindi pro centrosinistra. Perché a Latina si vota a destra per abitudine, quasi per vizio, per inerzia. Per paura del nuovo. E così il centrosinistra sembra relegato a un orticello che non crescerà mai.

    Pubblicato 13 anni fa #
  29. zanoni

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    dall'articolo sul Riformista (molto bello quello sul Corriere, che cita Massimiliano e Piermario... pero' Piermario glielo doveva dire delle catene!):

    'Sullo sfondo, il centrosinistra attende. «Mi pare una ipotesi remota che Fli in una città come Latina appoggi un candidato del centrosinistra», osserva il coordinatore provinciale pd Enrico Forte. Con Pennacchi, spiega, «abbiamo discusso a lungo. Ma la sua - osserva - è più una suggestione letteraria che politica, anche se la narrazione di Pennacchi è una chiave originale per capire la storia di Littoria-Latina. Di questo il Pd deve tenere conto». Certo, conclude, «altra cosa sarebbe se Pennacchi facesse una sua lista nel centrosinistra...».'

    Enrico Forte... e non posso aggiungere altro, altrimenti ci fanno chiudere il sito.

    Pubblicato 13 anni fa #

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