1 - E' proprio vero: non siete cattivi, siete solo ignoranti e basta, e mo' mi spiego. Aldo Biscardi è un GRANDE giornalista, è stato in gioventù una delle colonne di Paese Sera (ma tanto voi non sapete neanche che cazzo è) ed uno dei pilastri di Rai 3 nel momento glorioso della sua fondazione con Angelo Guglielmi. Il fatto che poi in vecchiaia si sia adagiato su strade più comode ed abbia magari pure peccato, non toglie e non può togliere tutto ciò che comunque ha fatto di buono in vita. Ce le avesse lei, Leon, le intuizioni e i lampi di genio che ha avuto Biscardi in vita sua.
2 - Fer, io non ho cominciato a scrivere sui giornali contro Zaccheo dopo essere entrato in finale allo Strega. Lei è uno stronzo se dice queste cose. E' vero probabilmente il contrario: io alla fine sono entrato in finale allo Strega perchè ho passato tutta la vita a strillare e scrivere contro il potere e contro le opinioni conformi e dominanti. E ancora adesso, ogni volta che mando un articolo lo spedisco a tutta la stampa locale - poi chi vuole se lo pubblica - come ho sempre fatto. Al contrario di lei invece - ed è questo che le vuol dire Torque - che le cose alla Che Guevara se le scrive solo su internet, mentre sulla carta stampata (fosse LatinaOggi, Ego, o anche Parvapolis che pure se su internet ha comunque la dicitura per lei pericolosa di "rivista") sta bene attento a parlare sempre e solo di fregnacce buoniste e non centrancazziste senza azzardarsi mai a mozzicare il potere. Lei dice: "Non è compito mio, io sono un privato cittadino, mica sono un dirigente del chiapas". No, amico mio. Lei è uno scrittore - o almeno si spaccia per tale sia su internet che su ogni media - ha pubblicato dei libri, lei è un intellettuale, e come tale ha una responsabilità sociale, sarebbe suo primario compito osservare e giudicare criticamente il reale. Invece non lo fa: si mette di sguincio e sente prima che aria tira. E' per questo che non ci arriverà mai in finale al premio Strega.
3 - Tre cose che ha fatto Zaccheo? La pista ciclabile (ma questa lei non la conta); le rotonde (ma queste non le conto io); una volta ha menato Zappalà durante una riunione tra partiti; un'altra volta ha inseguito e catturato lo scippatore d'una vecchietta dvanti a Panorama e soprattutto va a tutti i funerali, matrimoni, battesimi e cresime dove chiunque lo inviti. Forse per lei sono tre cose che non contano un cazzo, ma per la costruzione del carisma e del consenso - specie lo scippatore della vecchietta rincorso, menato e catturato - mi creda, sono cose che contano moltissimo e se si ripresenta alla elezioni, quello rifà il pieno un'altra volta e il primo a dire "Ah, grande Zaccheo!" sarebbe di nuovo lei e gli amici suoi.