• Home
  • Forum
  • La Colonia
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Gallerie Fotografiche
  • Link
2 feb 20100

Altai di Wu Ming: la solita avventurosa minestra

Categoria: Assaggi, suoni, visioni e letture
Altai di Wu Ming: la solita avventurosa minestra

[recensione di Nicola Villa] Appartengo a quei molti lettori che si sono entusiasmati per Q (Einaudi, come i successivi, 1999) di Luther Blisset, ma appartengo anche a quei pochi lettori che sono rimasti delusi da 54 (2002) di Wu Ming. La delusione provocata dal secondo romanzo del famoso collettivo di scrittori bolognesi, collettivo che nel frattempo aveva cambiato nome e era passato a cinque membri, ha gettato un'ombra di attenzione critica anche sul primo romanzo, accantonando il precoce entusiasmo in favore di un più obbiettivo giudizio sulla qualità di quell'opera. Insomma si può cambiare idea e quella che mi sono fatto della scrittura dei Wu Ming è stata rafforzata dalle opere successive come Manituana (2007). Così il recente Altai, chiusura del cerchio partito da Q, mi dà anche lo stimolo per scrivere le mie critiche e le mie maggiori perplessità su una ricetta già assaggiata. I Wu Ming tornano al Cinquecento, quindici anni dopo la fine della precedente vicenda, e mettono sul fuoco del loro giallo storico gli intrighi e i conflitti tra oriente e occidente, la rivalità di due città, due centri di potere, Venezia e Costantinopoli, e due battaglie storiche e significative per le ambizioni turche nel Mediterraneo, quella di ...

19 gen 20102

Il giallo italiano non esiste

Categoria: Assaggi, suoni, visioni e letture
Il giallo italiano non esiste

articolo di Nicola Villa, ripreso dal suo Blog 'Fanfole' [Si parte dall'analisi di un libro  - di Andrej Longo, una vecchia conoscenza dell'Anonima in una presentazione a Latina, presso la Libreria Mondadori - per fare una seria riflessione sul giallo in Italia. Una riflessione che raccogliamo e che volentieri rigiriamo agli anonimi scrittori e ai lettori di questo sito] Napoli anni novanta. La riscoperta da parte della polizia di un cadavere di una ventenne della borghesia napoletana, Sarah, in un palazzetto di Posillipo sembra dare avvio al più classico dei noir. Peccato che il quinto libro di Andrej Longo, Chi ha ucciso Sarah?, si distingua per una trama inconsistente, un colpo di scena senza sapore e dei personaggi (un linguaggio) vuoti. Non è sufficiente, infatti, che il punto di vista del racconto sia di un poliziotto ventenne alle prime armi immedesimatosi con la vittima, che ci sia il commissario malinconico proposto come figura paterna poco credibile. Sono personaggi-vettoriali, macchiette da fiction, che non dicono niente di nuovo: alla fine il “personaggio” di Longo appartiene alla piccola borghesia partenopea, perché la lingua, la parlata, una sorta di italiano napoletanizzato, è quella dominante della piccola borghesia partenopea. Dal centro a Posillipo sempre, passando per ...



Eventi

  • Eventi sono in arrivo, resta sintonizzato!

Progetti

  • (r)esistenza - manuale di storie contemporanee 2006 (1)
  • (r)esistenza - manuale di storie contemporanee 2007 (1)
  • (r)esistenza - manuale di storie contemporanee 2008 (1)
  • (r)esistenza - manuale di storie contemporanee 2009 (26)
  • Love Songs (1)
  • Modica Quantità (1)
  • Progetto Foto-Terapia - # 1 (27)
  • Progetto Foto-Terapia - # 2 (28)
  • Progetto Foto-Terapia - # 3 (25)
  • Progetto Foto-Terapia - # 4 (17)
  • Progetto Foto-Terapia - # 5 (18)
  • Progetto Rorschach (1)

Sezioni

  • Assaggi, suoni, visioni e letture
    • I servizi del Cameriere
    • La striscia di Faust
    • Novella a puntate
    • Savile Row di Stefano Cardinali
  • Editoriali
  • Eventi
    • Anonima Scrittori
    • Antonio Pennacchi
    • Resto del Mondo
  • Interpretazioni
    • Sulla letteratura
  • Narrazioni
  • Pennacchi
    • Canale Mussolini
  • Progetti
    • (r)esistenza
    • Cronache da un pianeta abbandonato
    • Foto terapia
    • Il bit dell'avvenire
    • Libreria Digitale
  • Senza categoria

Immagini

perduto-ep-5


Editoriale

Anonimascrittori.it ha cambiato veste. Giusto il tempo di familiarizzare con il web 2.0, di acquisire dimestichezza con il nuovo programma di content management e di sollecitare/solleticare la comunità anonima alla scrittura di racconti che non richiedessero dei vincoli come battute o fonte d'ispirazione. Quali le novità? Lo spazio anonimo è vasto: dalle novelle a puntate al viaggio nella musica anni 70, dai fumetti e dalle altre vie del fantastico fino a (r)esistenza, con qualche puntata di recensione dei libri e di critica letteraria. Siamo nati sul web, è il nostro ambiente naturale. Per questo crediamo non possa finire qui. Anonima Scrittori è pronta a rilanciare e a rinnovarsi ancora. Altre novità sono previste nell'immediato futuro e altre ancora le vorremmo costruire insieme a voi. Per collaborare basta scrivere a info@anonimascrittori.it.

Login

  • Registrati
  • Password dimenticata?

Archivio

Tag

(r)esistenza 25 aprile anonima anonimascrittori autori baroni Canale Mussolini concorso Cronache da un pianeta abbandonato Deltaeffe Srl FotoTerapia fumetti Il bit dell'avvenire Il Cameriere Kai zen lanzidei la striscia Libreria Digitale limes marco berrettini Modica Quantità mondadori nuovi argomenti Open House orlandi pascale pavolini Pennacchi pillole pontinia premio strega presentazione Progetti racconti reading recensioni roberto cerisano sapere nostalgico scrittura collettiva scrivere Sebastiano Perduto stefano cardinali stefano tevini teatro Tunuè

Commenti recenti

  • Vita e opere di Sebastiano Perduto (ep. 7) su Vita e opere di Sebastiano Perduto (ep. 6)
  • Faust Cornelius Mob su Lo sciopero del compagno Paolo
  • GabSan su Lo sciopero del compagno Paolo
  • L’Anonima Scrittori va in ferie su Antonio Pascale su Ogm, tra leggenda e realtà - D.Bressanini
  • L’Anonima Scrittori va in ferie su AUMENTO DELL’OTTIMISMO di Lorenzo Pavolini

Copyright © 2008 Anonima Scrittori ® All Rights Reserved - Massive Theme by WPelements.com