[Nel centenario della sua nascita le iniziative per ricordare la figura di Attilio Bertolucci sono state numerose. A Roma, presso la Casa delle Letterature, si è tenuto un Concerto di Poesia, per l'Anonima Scrittori c'era la blogger Lulla a raccogliere le impressioni di una serata nostalgica. Nel brano che segue si fa riferimento a un video in cui il poeta legge una delle sue opere: può essere visto cliccando qui grazie al nuovo portale di letteratura di RaiEducational che proprio oggi inizia la sua avventura on line. A tutto il suo staff va l'in bocca al lupo dell'Anonima Scrittori. Buona visione e buona lettura.]
Che dire? Per fortuna evento molto poco celebrativo, diciamo quasi intimo, una roba tra poeti e amici. Introduzione della Gabriella Palli Baroni, pallosa, ma intimamente, ferocemente innamorata del suo poeta, che ne ha raccontato le di lui già ben note gesta: lo stacco dalla natia Parma (zac!), l'approdo nella felice Roma degli anni 50, diventando, sempre lui, una specie di Giano bifronte, una faccia triste e nostalgica rivolta alla sua città natia, ai suoi tortelli, parmigiano reggiano, oltretorrente, burro fuso, culatello, odore di sisso di gosino (Volgarmente tradotto per chì non conoscesse il dialetto, in merda di maiale), su ...