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Niente messe al bando, iniziamo a parlare di cultura

Categoria: Interpretazioni
Niente messe al bando, iniziamo a parlare di cultura

Riceviamo il comunicato del segretario del PD di Latina, Giorgio De Marchis, a proposito dell'attacco di Fabio Bianchi, assessore alla cultura della provincia di Latina, ad Antonio Pennacchi. «L'assessore Fabio Bianchi avrebbe fatto bene ad evitare il pesante attacco rivolto ad Antonio Pennacchi. Prendo atto che la Provincia di Latina, ed in particolare l'assessore Bianchi, con l'attacco pubblico a Pennacchi ha lanciato un segnale inequivocabile a tutto il mondo della cultura pontina. Chi non condivide l'impostazione dell'assessorato oppure prova a criticare le scelte e l'operato culturale della provincia sarà messo al bando. Antonio Pennacchi rappresenta attualmente una delle massime espressioni culturali della città di Latina, apprezzato e riconosciuto in Italia e in Europa. Sarebbe stato sufficiente questo per 'giustificare' i 'titoli' che hanno consentito a Pennacchi di sedere all'interno del consesso 'alto e nobile' che ha discusso a Venezia di architettura e urbanistica razionalista. Invece, sono costretto a commentare le insinuazioni di dubbio livello avanzate da Bianchi, che vede nelle parentele politiche di Pennacchi i moviti che hanno consentito la scelta. Inutile soffermarsi su tali argomentazioni, che si commentano da sole e che non avrei mai voluto sentire pronunciate da un Assessore alla cultura. Non entro nel merito delle polemiche anche forti tra Bianchi e Pennacchi, ...